22/02/2012

c o n v e r s i o n e, rinunce e penitenza

429149_316697505045368_157738677607919_874886_448065654_n.jpg

Per comprendere la Quaresima bisogna fare riferimento ai quaranta giorni che Gesù ha trascorso nel deserto prima di compiere la sua missione. Quaranta giorni nei quali Gesù si è preparato alla lotta contro il principe delle tenebre, contro Satana: quaranta giorni di digiuno e di preghiera. Questi quaranta giorni facevano a loro volta riferimento ai quaranta anni che il popolo di Israele ha trascorso nel deserto, deserto che secondo la Sacra Scrittura è un tempo di prova ma anche un tempo di comunione con Dio, ed è comunque il passaggio verso la Terra promessa.
Per noi è fondamentale il significato di questi quaranta giorni che Gesù ha trascorso nel deserto vivendo nel digiuno e nella preghiera. Sono infatti proprio questi i due connotati fondamentali che ci accompagnano nella Quaresima.

Il primo connotato è la preghiera. Gesù ha trascorso quaranta giorni in intima comunione col padre, la preghiera è uno dei motivi fondamentali di tutta la vita apostolica del Signore: non solo i quaranta giorni prima della sua missione, ma anche durante tutta la sua missione Gesù ha vissuto una intensa preghiera personale, dedicando molte volte l’intera notte a pregare.  E usciva dalla preghiera trasfigurato. Questa è certamente la prima caratteristica della Quaresima, senza la quale ne perdiamo il significato. E qui sta anche la differenza fondamentale tra la Quaresima cristiana e il Ramadan musulmano. La Quaresima cristiana è prima di tutto tempo di comunione con Dio. La comunione con Dio è invece lontana mille miglia dall’islam, per cui davanti a Dio c’è solo la  sottomissione.

Dunque Gesù ha trascorso quaranta giorni di intima comunione col padre. E lì ha umanamente ha preso tutta quella forza che la preghiera dà e che noi vediamo così espressa in un altro momento della vita di Gesù, quello del Getsemani: lì, attraverso la preghiera il Signore acquista quella forza per cui dice al termine della preghiera, agli apostoli “Alzatevi, andiamo”. E nell’ora delle tenebre affronta la grande battaglia. Nell’uno e nell’altro caso Gesù attraverso la preghiera si è preparato alla grande battaglia contro il principe delle tenebre.

Portando la cosa sul piano della nostra vita cristiana, la Quaresima è anzitutto tempo di preghiera. Preghiera vera, preghiera del cuore, preghiera che è colloquio con Dio, ascolto di Dio, della sua volontà, ascolto delle sue ispirazioni, ascolto di quello che ci dice, il suo richiamo a una vita più santa, più cristiana, una vita più vera. E nella preghiera esporre anche la nostra condizione esistenziale, di persone fragili, affaticate, di persone che molte volte sono scorate, che non hanno ben chiaro il fine della vita, non hanno ben chiare le scelte fondamentali della vita. Quindi vorrei suggerire molto concretamente: la prima cosa da fare in Quaresima è riaccendere la preghiera, almeno le preghiere fondamentali. Al mattino conquistare Dio con il cuore, in cui Dio porta la sua luce, la sua pace, la sua gioia. Molte volte bastano pochi minuti per essere in comunione con Dio, ma poi si deve riattivare durante la giornata questa comunione. E soprattutto la sera, per cui vorrei suggerire una preghiera tipica della Quaresima, che è la preghiera davanti alla croce, cioè mettersi veramente davanti alla croce, meditare sul significato della croce.

Pietro nella prima predica dopo la Pentecoste ha detto, comprendendo finalmente la Passione : “Patì per i nostri peccati”. Quindi meditare la croce, meditare che attraverso la croce Cristo, il Padre attraverso il Figlio, ci perdona i peccati. Cristo è l’agnello di Dio che porta i peccati del mondo, li ha espiati al nostro posto, per nostro amore, per donarci il perdono nella vita eterna, per cui quando andiamo a confessarci – e il pensiero va soprattutto alla confessione pasquale che deve essere particolarmente significativa – per quanto grandi i delitti che noi abbiamo potuto commettere Gesù ci dà l’assoluzione.

Nel pentimento c’è l’assoluzione dei peccati perché Cristo ha espiato lui al nostro posto, un atto d’amore estremo, che vediamo nel Crocifisso. Quindi vorrei suggerire questa specifica  preghiera quaresimale, prima di andare a letto: sostare davanti alla croce, chiedere perdono per i propri peccati, pensare all’amore estremo con cui Dio ci ha amati, che ha fatto dire a santa Caterina da Siena, guardando la croce: “Chi è  quello stolto bestiale che vedendosi così amato non ami?”.
La preghiera personale diventa più forte, più sostanziosa, se durante la Quaresima ci impegniamo ad andare alla messa quotidiana. Molti lo fanno. Dacci oggi il nostro pane quotidiano: ascoltiamo la parola di Dio, durante la messa riceviamo la comunione. In questo modo rafforziamo la nostra debole volontà per combattere contro il male.

L’altro aspetto fondamentale della Quaresima è il digiuno: fin dai primi tempi i cristiani hanno digiunato il mercoledì e il venerdì, duramente. Poi, il digiuno più rigido a pane e acqua è continuato nella storia della Chiesa soprattuto nel tempo di Quaresima, di Avvento, e così via. Il popolo cristiano ha digiunato fino a qualche decennio fa in modo sostanzialmente serio. Non soltanto nel tempo di Quaresima ma ogni volta che si doveva fare la comunione, si era digiuni dalla mezzanotte. Abbiamo perso sicuramente qualcosa perdendo il digiuno. In tempi recenti la Chiesa ha tentato di ristabilirlo, ma a questo riguardo dobbiamo dire che la vera svolta è venuta dalle apparizioni di Medjugorje: è vero, devono essere ancora riconosciute dalla Chiesa, ma il loro aspetto pastorale lo abbiamo tutti davanti agli occhi.

La Madonna fin da 30 anni fa ha introdotto un digiuno che adesso ha rinvigorito tutta la Chiesa, il digiuno a pane e acqua il mercoledì e venerdì con finalità ben precise: Oltre alla conversione personale c’è anche una finalità di carattere storico sociale: Gesù ha detto che certi demoni si cacciano con la preghiera e il digiuno; così la Madonna per il demonio dell’odio e della guerra, che vuole distruggere il mondo, ha chiesto la preghiera del santo rosario e il digiuno a pane e acqua mercoledì e venerdì.

Questo digiuno è importantissimo ma attenzione a non intenderlo come una specie di dieta. La Madonna ha detto “digiunate con il cuore”, lo dice anche la Chiesa. Il digiuno cristiano ha un obiettivo ben preciso: è finalizzato al combattimento spirituale, è finalizzato alla mortificazione della fame di mondo, perché cresca in noi la fame di Dio. Questo è l’obiettivo finale del digiuno: portare alla rinuncia vera del peccato, perché attraverso la fame di mondo, le cose di questo mondo, Satana ci distrugge con quello che ci offre.

Dobbiamo dunque innestare nella nostra vita questo tipo di digiuno: cibo, sacrifici, fioretti, c’è un’ampia letteratura a questo riguardo. Rinunciare al fumo, ai liquori durante la quaresima. Ovviamente i più deboli, quelli che si accontentano del digiuno come lo propone la Chiesa con materna accondiscendenza, possono digiunare mercoledì santo  e venerdì santo: la colazione, un pranzo leggero e poi astinenza. Tutti i venerdì di quaresima il minimo indispensabile. Suggerisco però un digiuno molto più rigido, magari rinunciando a quelle cose che fanno male anche la salute come il fumo e l’alcol. Ma tutto queste deve essere finalizzato a rafforzare la volontà in modo tale da rinunciare al peccato Questa è la vera rinuncia, ed è in questo modo che noi ci prepariamo per la Pasqua. Cioè rinunciando al peccato e attraverso la confessione pasquale.

In questo periodo dobbiamo mettere una marcia in più nel nostro cammino verso la santità. Mettiamoci davanti a Dio, guardiamo alla nostra vita, guardiamo cosa c’è da cambiar;, se siamo sulla strada sbagliata, quella che porta alla perdizione, non aspettiamo a cambiarla, non aspettiamo che sia troppo tardi.

Decidiamoci per Dio, decidiamoci per la conversione, decidiamoci per la santità.
Questo è quel modo di vivere la quaresima che farà sì che la Pasqua sia una pasqua veramente di pace, del cuore riconciliato con Dio.


Infine c’è la terza dimensione caratteristica della Quaresima: la carità. Perché la sobrietà tipica della Quaresima, il rinunciare al superfluo, e tutto quanto finora descritto,  è sempre stato visto dalla Chiesa in funzione della carità, della condivisione, in funzione di quel “Avevo fame, e mi avete dato da mangiare; avevo sete e mi avete dato da bere.…):  è la condivisione del pane con chi non ne ha, con chi è più povero. Vorrei aggiungere però che la carità si esprime anche attraverso le sette opere di misericordia spirituale e le sette di misericordia corporale. L’elemosina deve essere un atteggiamento di compassione, o di misericordia verso il prossimo sofferente. E questo può essere dare da mangiare a chi non ne ha, può essere una mano tesa, un incoraggiamento: visitare i carcerati, e tutte quelle opere di misericordia spirituale: consigliare i dubbiosi, insegnare agli ignoranti, ammonire i peccatori, visitare i malati, tutta quella gamma di opere che ci portano al prossimo.

Questo è il dinamismo della Quaresima: attraverso la preghiera tu ricevi l’amore di Dio nel tuo cuore e attraverso la carità tu lo doni agli altri.

 

14/02/2012

lacrime di sangue

madonna, CIVITAVECCHIA, LACRIME DI SANGUE, STATUINA DELLA VERGINE MARIA,

11/02/2012

11 febbraio - Festa della MADONNA DI LOURDES

gesu' maria vi amo salvate anime

Gesù, Maria vi amo! Salvate anime.

http://it.lourdes-france.org/tv-lourdes/

Le apparizioni di Maria a Lourdes (I)

	    	 Le apparizioni di Maria a Lourdes (I) , 11 febbraio - Francia. Madonna di Lourdes, solennità, notre dame de lourdes, bernadette soubirous, io sono l'immacolata concezione L'11 febbraio 1858, faceva molto freddo, in quel posto, umido e triste, come una cella, dove trovò rifugio la famiglia Soubirous ed i suoi 9 figli. La bambina Bernadette andò a cercare legna nella grotta Massabielle, sulla riva del fiume Gave, con alcune amichette. D'improvviso ecco che le appare una Signora straordinariamente bella. Il suo corpo differiva dal nostro per la indicibile bellezza. Di statura media, sembrava molto giovane. Il viso ovale rifletteva la grazia celestiale ed i suoi occhi azzurri erano di una soavità capace di sciogliere i cuori di qualsiasi persona che l'avesse vista. Le sue labbra respiravano bontà e serenità divine.

Presa da un tremore sovrannaturale, Bernadette non osò avvicinarsi, ma recitò il rosario con la Signora. L'Apparizione terminò : Bernadette uscì dallo stato d'estasi e, spinta dalle compagne, si lasciò sfuggire ciò che le sarebbe piaciuto serbare per sé. Venendo a conoscenza del fatto, Madame Soubirous, sua madre, temendo che si trattasse di pura illusione, proibì alla figlia di ritornare alla roccia di Massabielle. In seguito, la domenica successiva, facendosi convincere dalle amiche della figlia, consentì che ritornasse in quel luogo. Quando giunsero alla grotta, la vedente annunciò « Lei si trova qui », poi, avvicinandosi, gettò acqua benedetta sulla visione, dicendo : « Se la Signora viene da parte di Dio, può restare, ma, in caso contrario, vada via !» racconterà Bernadette « e quanto più gettavo acqua benedetta su di lei, più lei sorrideva ».


10/02/2012

NOVENA ALLA MADONNA DI LOURDES / Nono Giorno - Vigilia della Festa

E siam giunti al termine della Novena

e quindi alla VIGILIA

della Solennità di Nostra Signora di Lourdes.

Grazie a tutti gli amici che si sono uniti in preghiera tramite questo umile strumento che è il "mio" modestissimo blog: cerchiamo di vivere questa Vigilia -e poi, domani, la Festa- come piacerebbe alla Vergine Santa, e cioè da VERI CRISTIANI!

lourdes



9° giorno.

Nostra Signora di Lourdes,

speranza e consolazione dei pellegrini,

prega per noi.

Nostra Signora di Lourdes,

giunto al termine di questa novena, voglio già ringraziarti

per tutte le grazie che mi hai ottenuto nel corso di questi giorni, e per quelle che mi otterrai ancora.

Per meglio riceverle e ringraziarti, prometto di venire a
pregarti il più sovente possibile in uno dei tuoi santuari.

Proposito:

fate una volta nell'anno un pellegrinaggio ad un santuario mariano,

anche molto vicino alla propria residenza, oppure partecipare ad un ritiro spirituale.

09/02/2012

NOVENA ALLA MADONNA DI LOURDES / Ottavoo Giorno

8° giorno.

Nostra Signora di Lourdes,

sostegno materno di tutta la Chiesa,

prega per noi.

Nostra Signora di Lourdes,

proteggi il nostro Papa Benedetto e il nostro Vescovo Rocco(*)

Benedici tutto il clero

e in modo particolare i sacerdoti che ti fanno conoscere e amare. 

Ricordati di tutti i sacerdoti defunti

che ci hanno trasmesso la vita dell'anima. 

Ave Maria, piena di Grazia...

 

Proposito:

Far celebrare una messa per le anime del purgatorio

e fare la Comunione con questa intenzione.

 

(*) ognuno indichi il Vescovo della propria Diocesi

08/02/2012

NOVENA ALLA MADONNA DI LOURDES / Settimo Giorno

7° giorno.

Nostra Signora di Lourdes che preghi incessantemente per i peccatori, 

prega per noi.

Nostra Signora di Lourdes che hai guidato Bernardette fino alla santità, 

donami quell'entusiasmo cristiano

 

che non indietreggia davanti ad alcun sforzo perché 

regni maggiormente la pace e l'amore tra gli uomini.

Ave Maria, ....

novena alla madonna di lourdes, 8 febbraio 2012, lourdes pellegrinaggio


Proposito:

Visitare un malato o 

una persona sola.

07/02/2012

TOTUS TUUS EGO SUM!

IMMAGINE DELLA MADONNA CHE ABBRACCIA IL PAPA

NOVENA ALLA MADONNA DI LOURDES / Sesto Giorno

Novena a Nostra Signora di Lourdes / 6

6° Giorno

Nostra Signora di Lourdes, salute dei malati, prega per noi.

Nostra Signora di Lourdes, Intercedi per la guarigione dei malati che ti raccomandiamo.

Ottieni loro un aumento di forza se non la salute.

Ave Maria....

Proposito:

Recitare di tutto cuore un atto di consacrazione alla Madonna.

06/02/2012

NOVENA ALLA MADONNA DI LOURDES / Quinto Giorno

5° Giorno (Lunedì 6 Febbraio 2012)

 

Nostra Signora di Lourdes

che mai nessuno ha invocato invano, prega per noi.

Nostra Signora di Lourdes,

se tu lo vuoi,

nessuno di quelli che oggi ti invocano

se ne andrà senza aver sperimentato l'effetto della tua potente intercessione.

 

 

Proposito: 

Fare a mezzogiorno o alla sera di quest'oggi un parziale digiuno in riparazione dei propri peccati,

e anche secondo le intenzioni di quelli che pregano o pregheranno la Madonna con questa novena. 

 

05/02/2012

NOVENA ALLA MADONNA DI LOURDES / Quarto Giorno

4° giorno.

Nostra Signora di Lourdes,

tu, a cui Gesù nulla può rifiutare, prega per noi. 

Nostra Signora di Lourdes, intercedi per me presso il tuo divin Figlio.

Attingi a piene mani nei tesori del suo Cuore

e spandili su coloro che pregano ai tuoi piedi.

Ave Maria Piena di Grazia....

Proposito: 

Recitare oggi un rosario meditato

04/02/2012

NOVENA ALLA MADONNA DI LOURDES / terzo giorno

3° giorno

Nostra Signora di Lourdes,
diciotto volte benedetta nelle tue apparizioni, 
prega per noi.
Nostra Signora di Lourdes,
ascolta oggi i miei voti supplicanti. 
Esaudiscili se, realizzandosi, potranno procurare
la gloria di Dio
e la salvezza delle anime.

Ave Maria piena di Grazia...



Proposito:
Fare una visita al Santissimo Sacramento in una chiesa.

Affidare nominatamente a Cristo i parenti, gli amici o relazioni in difficoltà.
Non dimenticare i defunti.

03/02/2012

NOVENA ALLA MADONNA DI LOURDES / secondo giorno

2° giorno.

Nostra Signora di Lourdes, che hai scelto per interprete

una debole e povera fanciulla, prega per noi.

Nostra Signora di Lourdes, aiutami ad adottare ogni

mezzo per diventare più umile e più abbandonato a Dio.

So che è cosi che potrò 

piacerti e ottenere la tua assistenza.

Ave Maria, piena di Grazia...


Proposito: Scegliere una data prossima per 

confessarsi, attenersi.

02/02/2012

M E D J U G O R J E - MESSAGGIO DEL 2 FEBBRAIO 2012 (Mirjana)

«Cari figli, da così tanto tempo io sono con voi e già da così tanto tempo vi sto mostrando la presenza di Dio ed il suo sconfinato amore, che desidero tutti voi conosciate. Ma voi, figli miei?

Voi siete ancora sordi e ciechi; mentre guardate il mondo attorno a voi non volete vedere dove sta andando senza mio Figlio. State rinunciando a Lui, ma Egli è la fonte di tutte le grazie. Mi ascoltate mentre vi parlo, ma i vostri cuori sono chiusi e non mi sentite. Non state pregando lo Spirito Santo affinché vi illumini.

Figli miei, la superbia sta regnando. Io vi indico l’umiltà. Figli miei, ricordate: solo un’anima umile brilla di purezza e di bellezza, perché ha conosciuto l’amore di Dio. Solo un’anima umile diviene un paradiso, perché in essa c’è mio Figlio. Vi ringrazio.

Di nuovo vi prego: pregate per coloro che mio Figlio ha scelto, cioè i vostri pastori».

NOVENA ALLA MADONNA DI LOURDES

NOVENA ALLA MADONNA DI LOURDES, oggi 2 febbraio inizia la novena, nostra signora di lourdes, novena, lourdes, giovedì due febbraio 2012, 2 febbraio, 2012, notre dame de lourdes, massabielle, bernadette



Novena a Nostra Signora di Lourdes

Qualunque sia l'aspetto, talvolta disperato, delle situazioni, questa novena ottiene sempre particolari grazie di forza e di pace. Occorre tuttavia tener presente che essa é legata a qualche atto cristiano che impegna. E' dunque meglio non cominciarla neppure, se non si è più che decisi a compiere qualcuno di questi atti il meglio possibile

 



1° giorno.
Nostra Signora di Lourdes,
Vergine immacolata,
prega per noi.
Nostra Signora di Lourdes,
eccomi ai tuoi piedi per sollecitare questa grazia:
la mia fiducia nel 
tuo potere d'intercessione è incrollabile.
Tutto tu puoi ottenere dal tuo divin Figlio. 


Proposito:
Fare un atto di riconciliazione nei confronti di una persona ostile
o da cui ci si è allontanati per naturale antipatia




classifica siti


25/01/2012

Consacriamo le nostre città alla Vergine Santa, Regina Pacis

2012.jpgAvverto, abbastanza nitida, la urgenza di incrementare la PREGHIERA per il nostro Paese. Personalmente, poi, ho un grande desiderio: quello di far CONSACRARE -dalle Autorità Civili e Religiose unitamente- le nostre città alla Vergine Santa. Nel mio piccolo farò di tutto, usando il mio blog, per sollecitare tale santa iniziativa nella mia città. Vi suggerisco, umilmente, di fare analoghe richieste nelle vostre città e paesi. E pazienza se qualcuno dirà che "è roba da medioevo"....

Coraggio, siamo fieri della nostra Fede in Cristo Signore!

 

MEDJUGORJE - Message, 25. janvier 2012

MEDJUGORJE - Message, 25. janvier 2012


Message, 25. janvier 2012

« Chers enfants, avec joie, aujourd'hui encore, je vous invite à ouvrir vos coeurs et à écouter mon appel. A nouveau je désire vous rapprocher de mon Coeur Immaculé, où vous trouverez refuge et paix. Ouvrez-vous à la prière, jusqu'à ce qu'elle devienne joie pour vous. A travers la prière, le Très-Haut vous donnera une abondance de grâce, et vous deviendrez mes mains étendues dans ce monde inquiet qui languit après la paix. Témoignez de la foi, petits enfants, par votre vie, et priez pour que la foi croisse de jour en jour dans vos coeurs. Je suis avec vous. Merci d’avoir répondu à mon appel.»

MEDJUGORJE - Botschaft, 25. Januar 2012

„Liebe Kinder! Mit Freude rufe ich euch auch heute: öffnet eure Herzen und hört meinen Ruf. Ich möchte euch von neuem meinem Unbefleckten Herzen näher bringen, wo ihr Zuflucht und Frieden finden werdet. Öffnet euch dem Gebet, bis es euch zur Freude wird. Durch das Gebet wird euch der Allmächtige die Fülle der Gnade geben und ihr werdet meine ausgestreckten Hände in dieser unruhigen Welt, die sich nach Frieden sehnt, werden. Meine lieben Kinder, bezeugt mit euren Leben den Glauben und betet, dass der Glaube von Tag zu Tag in euren Herzen wächst. Ich bin mit euch. Danke dass ihr meinem Ruf gefolgt seid!“